Al mattino abbiamo visitato il cimitero italiano, il pensionato ed alcune delle loro case di campagna immerse nelle piantagioni di canna da zucchero. Abbiamo anche visitato una di queste piantagioni, abbiamo visto come fanno a tagliarla con trattori ed altri macchinari speciali (quando tanti anni fa arrivarono qui i nostri connazionali in cerca di fortuna la canna veniva tagliata a mano ed era un lavoro faticosissimo).
Canne da zucchero
Claudia con canna da zucchero
Ferrovia per trasporto canne
Canne da zucchero
Abbiamo anche visitato una casa di riposo per anziani, nella quale abbiamo incontrato una suora di origine Veneta, che parlava italiano.
Marisa, Milly, suora
Marisa, Milly, suora
Il Victoria mill e' il piu' grande zuccherificio dell' Australia. Ora non e' piu' possibile visitarlo per motivi di sicurezza.
Elso su un trattore gigante
Victoria mill
Poi nel pomeriggio ci hanno portato a Lucinda, un posto a circa una decina di chilometri da Ingham dove c'e' una spiaggetta (d'estate e' piena di meduse velenosissime) ed un fiume infestato da coccodrilli.
Pericolo meduse
Lucinda
Cartello pericolo coccodrilli a Lucinda
Alla sera, a cena, un'altra serata di gala organizzata dal comitato Italo-Australiano di Ingham, lo stesso che organizza il Festival Italo-Australiano che si svolge qui ogni anno a maggio. Durante la cena abbiamo potuto degustare la cucina australiana a base di zuppa o pesce come antipato e carne (arrosto o pollo) come piatto principale, torta o macedonia e caffe' lungo.