A Sydney alloggiamo all'Hotel Carlton Crest in Thomas Street, un albergo a 4 stelle con tutti i confort (come penso che siano anche gli altri hotel prenotati dall'agenzia). Siamo al sedicesimo piano, stanza 24, in un albergo-grattacielo come ce ne sono tanti a Sydney.
Piu' tardi (dopo una bella doccia, visto che per tre giorni non ci siamo praticamente piu' lavati!) abbiamo deciso di non restare a riposarci in stanza, bisogna cercare di resistere al sonno ed adeguarsi al nuovo fuso orario (ci sono solo 8 ore in piu' rispetto all'Italia, cosa volete che siano!). Io morivo di sonno, non appena mi sedevo da qualche parte sentivo la testa crollarmi pero' Andrea ed il nostro amico Roberto erano belli vispi.
Siamo andati un po' in giro fino ad una banca in George Street. Poi siamo andati fino al molo per prenderci qualcosa di caldo (faceva veramente freddo, il cielo era grigio) e poi finalmente siamo ritornati indietro in hotel.
Sydney bridge
Claudia con cioccolata
E qui io ed Andrea ci siamo abbioccati (un sonno pesantissimo) e ci siamo risvegliati soltanto grazie ad una telefonata ricevuta che ci ha svegliato di soprassalto e ci ha lasciati parecchio intontiti (non riuscivamo a capire dove eravamo, questo e' l'effetto di tre giorni di volo aereo!).
Piu' tardi siamo andati a cena in un ristorante greco con Roberto, anche se io non stavo proprio bene per colpa del sonno (mi sentivo intontita con un senso di pesantezza alla testa). Abbiamo mangiato e poi diritti a nanna, finalmente!